Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

Cerimonia commemorativa per l’anniversario della morte dell’Ambasciatore Attanasio e dell’Appuntato Iacovacci

Attanasio_Iacovacci

Discorso del Console Generale Mario Giorgio Stefano Baldi

(Zurigo, 22 febbraio 2024)

Siamo qui oggi per ricordare i drammatici eventi avvenuti tre anni fa, il 22 febbraio 2021 nella Repubblica Democratica del Congo, quando a seguito di un tragico agguato persero la vita l’Ambasciatore Luca Attanasio, il Carabiniere di scorta Vittorio Iacovacci e l’autista congolese, Mustapha Milambo.

I tre viaggiavano insieme al personale delle Nazioni Unite e stavano andando a visitare alcuni progetti umanitari del Programma Alimentare Mondiale.

L’Ambasciatore Attanasio e il Carabiniere Iacovacci erano due giovani servitori dello Stato. Essi sono rimasti vittime di una violenza che ancora oggi non riusciamo a capire e ad accettare.

Un diplomatico e un carabiniere sono morti insieme, in un Paese lontano dove lavoravano al servizio dell’Italia.

Entrambi sono caduti nell’adempimento del proprio dovere.

Entrambi hanno lasciato un ricordo indelebile nei loro familiari, nei loro amici, nei loro colleghi. Ma è tutta l’Italia che li ricorda con immutato affetto e commozione, nonostante siano trascorsi 3 anni da quel tragico giorno.

Fino alla fine essi hanno interpretato al meglio la propria missione, convinti di poter contribuire con il loro lavoro alla costruzione di un mondo migliore, più giusto e più solidale.

Lo hanno fatto in silenzio, con dedizione ed umiltà.

L’Ambasciatore Attanasio ed il Carabiniere Iacovacci hanno reso onore all’Italia, fino all’estremo sacrificio.

Rendiamo onore oggi alla loro memoria osservando un minuto di silenzio.